Quarta nonConferenza nazionale di coworking e lavoro

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#CoworkingOFF

BASE
Spazio Ex Ansaldo
Via Bergognone 34
Milano
11 - 13 - 14
novembre 2015

Coworking: non solo lavoro. Un'anticipazione del coworkingoff tenutosi a Trento

COWORKING OFF - 29 ottobre 2015
 
COWORKING: NON SOLO LAVORO
 
Partecipanti: l’incontro ha visto presenti quasi tutti gli spazi del coworking del Trentino e dell’Alto Adige: Coworking Bolzano, Vitamin, CoopUp Bolzano, Lo scrigno del Duomo, Dimension Bee, Aries&Partners, Trentino Social Tank, Trentino Sviluppo con Starter e Greenhouse, Impact Hub. Ospiti alcuni coworkers di Trento e Bolzano e Akrat. (circa 23 persone). 
 
Temi trattati: (con l’aiuto e la guida di Lorenzo Cassulo)
 Il coworking: definizione, potenzialità e limiti, ipotesi di servizi collaborativi
 
Modalità: tavoli di lavoro, atmosfera informale e tanti post it!
 
Obiettivi: creare un’occasione di incontro e conoscenza tra tutte le realtà di coworking del Trentino Alto Adige; fare il punto della situazione su come intendiamo il coworking e che sviluppo immaginiamo per il suo futuro; immaginare e proporre nuovi servizi collaborativi da integrare all’offerta per rendere il coworking sempre innovativo e rispondente a una necessità reale di lavoratori e startup.
 
Risultati: l’incontro è iniziato con un focus sulla definizione di coworking in senso lato, per capirne le potenzialità e le criticità su cui lavorare maggiormente.
Attraverso la metodologia dell’elevator pitch è stato definito il coworking come un ecosistema di risorse, lavoro, opportunità, stimoli e contaminazioni che offre una soluzione di spazi, servizi e contatti e si rivolge a persone, startup, ambiziosi e lavoratori “seduti” che cercano uno spazio di lavoro e servizi a basso costo dove crescere e condividere.

A differenza di uffici tradizionali, spazi individuali ed il lavoro da casa, esso presenta un vantaggio competitivo che si individua nel contesto della community che crea confronto, sostiene, contamina e permette la condivisione di esperienze e di motivazione, oltre che un accesso ai servizi a prezzi più contenuti. 
 
E i punti di forza del coworking sono infatti legati al suo ambiente fatto di spazi modulari e flessibili, che riducono l’isolamento e stimolano le relazioni tra persone mettendo in condivisione esperienze, consigli, competenze e know-how. Inoltre la condivisione dei costi permette di usufruire più agevolmente di servizi e consulenze, riuscendo ad “avere di più con meno”.
 
Un ambiente di questo tipo rischia però di incorrere in una maggiore esposizione al rumore e alle distrazioni e ad una riduzione della privacy, oltre che offrire in certi casi una sovrapposizione di competitors e competenze se si teme di condividere le proprie idee. 
 
Inoltre a causa delle sue dimensioni, uno spazio del genere non risulta adatto ad imprese con un maggior numero di dipendenti.
 
Nella seconda parte del tavolo di lavoro ci si è posti in veste di sognatori e si sono immaginati dei servizi desiderati che il coworking ideale dovrebbe offrire. Tra i più votati: il servizio pasti (tramite cuoco, mensa interna o catering), spazi ricreativi esterni e interni (zona relax, sala musica, sala giochi, palestra), un servizio di trasporto condiviso, consulenze con professionisti, occasioni di incontro con potenziali clienti (tramite raccolta di bandi, momenti di scambio, presentazioni pubbliche delle aziende, viaggi e visite aziendali), accesso a politiche locali di sostegno.  Altri servizi salvatempo desiderati sono: baysitting e co-pet (spazio accessibile agli animali domestici), spesa condivisa, gruppi di acquisto solidale, servizio di lavanderia/stireria, corsi di ogni genere e serate ricreative – cinema, ecc.-).
 
Inoltre tra tutte le proposte dei gruppi partecipanti, è emersa la necessità che la realtà del coworking sia uno spazio vivo e dinamico, ricco di novità settimanali, sempre aggiornato e stimolo di occasioni di incontro.
 
Conclusioni: l’incontro ha visto una partecipazione viva, interessata ed entusiasta di quasi tutti gli spazi di coworking del Trentino e dell’Alto Adige; ciò denota, all’interno delle diverse realtà di coworking, un bisogno di incontrarsi e conoscersi, di capire chi siamo e di confrontarci. L’occasione è stata utile per fare il punto su come si colloca il coworking e su quale sviluppo immaginiamo per il suo futuro.
 
Contemporaneamente, è stata usata e individuata una metodologia di tavolo di lavoro per stimolare proposte di servizi collaborativi, che ogni spazio di coworking può poi replicare al suo interno con i propri coworkers in diversi momenti.
 
L’incontro è stato utile anche per creare spunti per collaborazioni future tra le diverse realtà che hanno partecipato.

Grazie

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